La mia nemica

 


Ha la quinta di reggiseno, ma non lo porta: non è pratico, durante le escursioni.

I suoi hot-pants hanno l’allure di un paio di micro-short da spiaggia ma – udite, udite – sono tattici

e dotati di inaudita elasticità: se li indossi tu e osi fare due gradini alla volta invece di uno, hai

l’80% di probabilità di sentire un malefico “streeee-eeeetch!” provenire dal tuo interno coscia.

Lei no. Lei ci salta i canyon e ci ritira probabilmente un intero arsenale.

Una volta al mese, giorno più giorno meno, tu hai il ciclo.

Lei no.

Non ne ha bisogno. Gli ormoni lei li produce a ciclo continuo, feromoni e estrogeni a manetta.

Se osservi il modo con cui impugna le pistole, diresti che è anche una produttrice di testosterone a

palla. Eppure non ha baffi, nè barba, nè stinco peloso da Gattuso.

Ha la curiosa abitudine di portare la pistola appesa alla coscia, in una colorata rievocazione di

Ursula Andress in “Licenza di Uccidere”. Tu al massimo ti agganci un marsupio Eastpack tra l’ombelico e

la panza e speri che nessuno sia li’ in spiaggia, pronto a scattarti una foto e a pubblicarla nel suo

blog.

Le sue labbra non hanno bisogno del filler, del botox, del pumping selvaggio: sono già canottiformi

così, irrealmente in grado di rendere il suo sorriso dolce e nel contempo sicuro di sè.

Ti ricordi quando hai esagerato con il lucidalabbra alla capsaicina e ti si sono gonfiate le labbra

come due maritozzi alla crema? A lei non accade.

E – peggio di tutto – a lei non accade perchè i maritozzi alla crema li mangia a colazione, senza avere

un grammo di cellulite.

 

E’ inutile che continuino a dire che “Tomb Raider” è una serie di videogames uscita di moda.

I giochi vanno e vengono, gli uomini li comprano e li vendono in una furiosa girandola di acquisti e spese. Ma non Tomb Raider.

Tomb Raider occupa un posto d’onore, sulla mensola accanto al televisore.

Una volta mi sono vestita come lei.

Ho messo un top senza maniche, un paio di shorts cachi e ho legato i capelli in una coda di cavallo. Un chilo di mascara, mezzo chilo di lucidalabbra e un paio di scarponcini antifreddo.

Supermario non mi ha lasciata uscire di casa: “Sembri mia zia…” – ha commentato.

Donne. Signore. Amiche. Fossi in voi non mi fiderei di una che va in giro vestita da escursione sul Monte Baldo riuscendo a sembrare una femmina.

Fateci un pensiero.

Lara Croft Next Generation.jpg.

 

La mia nemicaultima modifica: 2010-07-10T11:38:52+00:00da talysla
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