Menù di Ferragosto:grigliata di marroni con patate…

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Ferragosto. Trenta gradi all’ombra. Quando il senso logico imporrebbe di sopravvivere a base di condizionatore, cubetti di ghiaccio e frutta comoda da sbucciare, gli italiani sbarellano e si preparano alla movimentazione di massa che vedrà ricoprire le spiagge di carbonella e strutto.

 

“Antò, fa caldo…” – dice la Ranieri nella pubblicità del the freddo – “Che cazzo stai a preparare il barbecue e le lasagne che fai ‘a colla?” – continuava lo spot, ma l’hanno censurato (probabilmente in regìa c’era qualche parente delle Ragazze di Ostia).

Fa caldo. Tanto caldo. Eppure l’italiano medio oggi ha l’appuntamento con lei, la Regina del Ferragosto. Mitica, superlativa, nazionalpopolare grigliatona di mezza estate, ma che sei? Cosa sei e – soprattutto – che ci fai al 15 di agosto? Non arrivi un po’ fuori stagione coi tuoi 100 gradi Fahreneith di fiammanti carbonelle e il tuo esercito di griglia-tori muniti di grembiule plastificato?

I migliori sono quelli che la vedono come una battaglia eroica, un’impresa titanica che anno dopo anno arricchirà di una tacca la loro pistola. che poi son gli stessi che in ufficio, il famigerato day after, puzzano di salamella e wurstel e fanno venire i conati di vomito ai colleghi vegetariani.

Da ieri, poi, è quasi impossibile uscire da un supermercato senza essersi prima sorbiti una coda da circo, di durata variabile e mediamente compresa tra i 30 e i 50 minuti. Del resto, il Ferragosto va festeggiato e la spesa va fatta: poco importano i gradi da deserto maghrebino che ci attendono fuori dal supermercato, o il mero fatto che – effettivamente – al 15 di agosto alle tre di pomeriggio la lasagna col coniglio alle cozze rischia di restare un filino indigesta.

Del resto, io e la manica di anticristo che vedono nel 15 di Agosto il giorno che coincide circa con la metà del mese e nient’altro dobbiamo adeguarci perchè rappresentanti di una stretta minoranza. C’è gente che per questo evento si allena tutto l’anno. Sì, ho detto “SI ALLENA”.

I maschi vanno dal Mac Donald e sfruttano ogni buono sconto disponibile sulla faccia del Pianeta, le femmine vanno su internet e imparano a memoria le sedici varianti dell’impepata di cozze e le duecento del tiramisu’. E le preparano tutte..

Tutto questo mangiare, tutto questo fagocitare e tutto questo -perdonatemi- digerire, avrà ben un senso, no? Il 15 di Agosto.

Stessa spiaggia. Stesso mare. Stesso mal di pancia.

La soluzione a tutto è il Diger Seltz. Ma – già che ci siete – sciogliete la bustina in acqua ghiacciata. Se non vi fa digerire, perlomeno rinfresca.

 

 

Menù di Ferragosto:grigliata di marroni con patate…ultima modifica: 2010-08-15T21:45:33+00:00da talysla
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